La prima tazza mi inumidisce le labbra e la gola,
In seconda tazza spezza la mia solitudine.
La terza tazza esplora i miei aridi visceri
per trovarvi, a migliala, volumi di strani ideogrammi.
La quarta tazza stimola una leggera traspirazione,
tutti i mali della vita escono attraverso i miei pori.
Alla quinta tazza sono purificato.
La sesta tazza mi invita nel regno degli immortali.
La settima tazza, ah, ma non posso berne altre.
Sento solo il soffio del vento fresco che si leva nelle mie
maniche.
Dov'è l'Elisio? Lasciatemi salire su questa dolce brezza
e in quel luogo farmi portare.
Lu T'UNG

| Proprietà Terapeutiche del Tè |
Vediamo, in maniera molto sintetica, quali sono i principali effetti terapeutici ad oggi conosciuti:
1. Prevenzione del cancro; statistiche sulla mortalità da cancro dell'apparato gastro-intestinale, in Giappone,
hanno dimostrato che in quelle regioni dove è elevata la produzione ed il consumo di tè verde cala in maniera sensibile la
facilità ad ammalare. Studi sui topi hanno evidenziato, anche se rimane piuttosto oscuro il meccanismo d'azione, che la
somministrazione di estratti di tè verde, nel caso specifico le catechine, hanno la capacità di ridurre l'incidenza della malattia,
nonché di rallentare la crescita della neoplasia stessa.
2. Riduzione dei valori del colesterolo; questa sostanza è da lungo tempo considerata come causa o concausa di molte
patologie che colpiscono l'apparato cardio-vascolare dell'uomo. Esistono due diversi tipi di colesterolo, uno "cattivo" - contraddistinto
dalla sigla LDH - ed uno "buono" HDL, che ha funzione di "spazzino" e cioè raccoglie l'eccesso di colesterolo
LDH dai tessuti. Le catechine del tè verde hanno la capacità di ridurre la quota di colesterolo LDH, il cui eccesso è derivato
da una dieta troppo ricca di grassi animali, a vantaggio del colesterolo HDL.
3. Riduzione della pressione sanguigna; la regolazione della pressione sanguigna è determinata da una serie di ormoni
secreti a livello renale ed in caso di ipertensione questo equilibrio si altera provocando una difficoltà nella regolazione della
secrezione di questi ormoni. Le catechine del tè verde agiscono inibendo la produzione dell'enzima ACE che funge da attivatore
di questi ormoni renali e quindi, in conclusione, riduce la possibilità di incremento pressorio senza però ridurre la
pressione di coloro che, invece, soffrono di disturbi legati alla pressione bassa.
4. Controllo della glicemia; è stato notato, in modo del tutto casuale in Giappone, che durante il periodo in cui pazienti
diabetici partecipavano alla cerimonia del tè, si riducevano notevolmente i loro valori di glucosio sia nel sangue che nelle
urine. È stato supposto, anche se è ancora sconosciuto il meccanismo d'azione, che il tè contenga una qualche sostanza
capace di ciò.
5. Proprietà anti-ossidanti; l'ossigeno è indispensabile per la vita di qualunque essere vivente. Esistono però delle situazioni
in cui l'ossigeno si attiva diventando un "radicale libero" e acquisendo la capacità di legarsi con i lipidi a formare i"perossidi lipidici" tossici per le cellule e perfino per il DNA. Questi composti hanno la tendenza a depositarsi nei tessuti favorendo
tutta una serie di fenomeni, che vanno dall'invecchiamento della pelle, fino ad un progressivo decadimento di organi
e tessuti vitali. Sostanze particolari, quali ad esempio la Vitamina C, hanno la capacità di ridurre questi radicali liberi;
il tè è ricco di vitamine sia del gruppo B che di C, pertanto è valido l'uso del tè verde come anti-ossidante, supportato anche
dal fatto che le stesse catechine sono degli anti-ossidanti molto potenti.
6. Azione antibatterica; le catechine del tè verde hanno attività battericida, con azione di sterilizzazione, per cui l'uso di
questa bevanda è fortemente consigliato, ad esempio, nei casi di diarrea da tossinfezione alimentare.
7. Prevenzione della carie dentale; il tè verde, oltre alla succitata azione battericida, contiene tra l'altro notevoli quantità
di fluoro, elemento fondamentale nella profilassi della carie.
8. Azione antivirale; quest'attività del tè verde è stata scoperta in maniera del tutto casuale dopo aver osservato che i
coltivatori di tabacco proteggevano le piante dal virus del tabacco irrorandole con il tè; recenti studi hanno ipotizzato un'azione
positiva del tè verde sul virus dell'AIDS, anche se è ancora prematuro sapere se ciò troverà mai applicazione nella
realtà di questa micidiale malattia.
9. Azione leggermente eccitante e di aumento dell'attenzione legata alla teina (caffeina del tè) contenuta nelle foglie, in
misura maggiore o minore a seconda delle singole qualità di tè o di particolari lavorazioni ricevute.