Un angolo a parte, tra i tè verdi, và dedicato ai tè bianchi. Prodotti esclusivamente in Cina in quantità ridotte, nella zona dello Jiangjang, sono il caviale del tè, i supertuscans delle bevande orientali, pregiati, rari e costosissimi. Erano bevuti soltanto alla corte dell’imperatore. Rispetto agli altri tè, durante la raccolta sono più spesso colte le gemme apicali dall’inconfondibile color argenteo non ancora dischiuse. Le foglie così raccolte sono pulite, si lasciano prima avvizzire e poi essiccare in modo naturale senza il trattamento forzoso col calore. I tè estratti da queste foglie hanno generalmente un colore molto chiaro e profumo delicatissimo. Non contengono né teina, né tannino, hanno un sapore molto fresco, con una dolcezza evanescente ed un vivo retrogusto.
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| MAO FENG cod. 0902 |
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Tè bianco molto pregiato che letteralmente significa “punte di capelli” per le sue foglie molto sottili. Proviene dalle alte montagne del Fujian, dal gusto squisito e delizioso. Essiccate non con il calore ma con la fredda temperatura della notte in alta montagna, le foglie di questo tè, che rimangono grandi ed aperte, non contengono né teina né tannini. Un sapore molto fresco, con una dolcezza evanescente ed un vivo retrogusto sono le caratteristiche di questo infuso. Molto importante è la sua corretta preparazione: acqua tra i 60C° e i 70C° ed un infusione tra i 12 ed i 15 minuti; gustatelo senza aggiungervi alcunché.
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